Migliore replica Hublot Classic Fusion Enamel Britto – Pop Art incontra Fusion

Hublot Classic Fusion Enamel Britto

foto Classic Fusion Enamel Britto Save

515.TS.0910.LR versione in platino

 

Se Swatch è stata la pioniera nel fondere miriadi di stili nei suoi amati “plasticoni”, bisogna ammettere che nell’alto di gamma Hublot regna incontrastata. La Maison ha creato l’Art of Fusion una spasmodica ricerca a unire impensabili materiali inediti e preziosi, complicazioni, mode e arti, che giocano a chiamare in causa i mestieri dell’orologeria tradizionale. Un mondo da scegliere secondo i propri umori e gusti, ma che sdrammatizza il lusso con fantasia e allegria.

Tra le novità Hublot di Baselworld 2015 c’era anche una serie Classic interpretata da Romeo Britto: l’ho scelto tra tante altre proposte fantasiose del brand perché l’artista e scultore brasiliano è un top performer nella pop art, corrente artistica che da sempre adoro. Ma c’è dell’altro. Gli allegri colori, alla base della corrente artistica nata negli States durante gli anni ’50, hanno incontrato, o fuso – e chi lo avrebbe mai detto – la tradizionale tecnica di smaltatura Grand Feu, da sempre sigillo di Alta Orologeria.

Gli orologi Classic Fusion Enamel Britto riportano la colorata opera del carioca in questo modo: il maestro quadrantista riproduce sullo sfondo del quadrante in oro bianco il disegno, già alla corretta scala, prima di stampare il quadrante per preparalo alla lavorazione a champlevé.

Dopo averli precedentemente pestati in un mortaio, l’artigiano smaltatore depone dei sottili strati di smalto in polvere curandosi di stendere i colori uno a uno. La lavorazione dello smalto ricama come Britto lavora l’acrilico. Lo smaltatore seleziona 12 colori opachi – i più delicati e sensibili alla cottura – tra le 250 tonalità che compongono la sua cartella colori. Mediante una serie di infornate a una temperatura di circa 800°C, (tecnica Grand Feu) ognuno dei colori si fissa al metallo, finendo per mostrare il motivo definitivo solo dopo giorni di lavoro.

La smaltatura a champlevé serve a disegnare i motivi emblematici di Britto. Riempendo le celle con gli smalti esse alla fine delle cotture creano una struttura talmente uniforme da sembrare appunto tutte fuse insieme.



Nei suoi archivi, la casa Rubinacci possiede la più bella collezione di stoffe antiche. È qui, tra i 60.000 metri quadrati di preziosi pied de poule, tweed e velluti vari, che Hublot e Lapo Elkann hanno trovato una collezione di tartan, tessuti di lana a quadri colorati risalente agli anni ’70, alla quale hanno ridato vita integrandola nel Classic Fusion in versione cronografo. Quadrante e cinturino sono quindi prodotti utilizzando i suoi preziosi tessuti per offrire a questa gamma di orologi dal diametro di 45 mm un risultato finale di estrema eleganza.“Ho scelto questi tessuti pensando agli abiti che realizziamo per Lapo Elkann, partendo da colori stravaganti come un tartan multicolore di una tonalità sportiva fino a un pied de poule classico, molto gentleman italiano, che ho voluto bianco e nero in riferimento alla sua squadra del cuore, la Juventus di Torino. Non immaginavo che si potesse mettere la lana sui cinturini e sul quadrante di un orologio. Hublot ci è riuscito e il risultato finale va oltre le mie aspettative. Abbiamo ottenuto un orologio equilibrato, con un effetto né troppo pesante né troppo leggero dei pattern” conclude Luca Rubinacci.Hublot rappresenta una delle più esclusive e prestigiose manifatture svizzere e il suo orologio da 5 milioni detiene il record di orologio più costoso del mondo. La storia dei suoi successi inizia nel 1980 a Nyon, con la fondazione dell’azienda da parte di Carlo Crocco. Hublot da allora definisce nuovi standard: per la prima volta nel panorama dell’arte orologiera, materiali preziosi – come ad es. l’oro – vengono abbinati ad un cinturino in caucciù. Un altro segno distintivo di Hublot è costituito dall’inconfondibile design a forma di oblò. A tutt’oggi la manifattura produce in autonomia tutti i componenti utilizzati negli orologi.

Giusto perché tra le altre cose quest’allegra opera Pop Art da polso segna anche l’ora dirò che monta un movimento CLASSICO a carica manuale. Il diametro della cassa è di 45 mm.

Il campione di tennis brasiliano Guga Kuerten è il nuovo testimonial della maison di orologi svizzera Hublot. Per celebrare la partnership, Hublot Pronuncia Replica lancia l’orologio con la firma di Guga, il “King Power Guga Bang”, in edizione limitata di 100 esemplari.Dal suo canto Hublot rafforza la sua collaborazione con il suo nuovo testimonial sostenendo la fondazione benefica del tennista, l’Istituto Guga Kuerten, l’IGK, che svolge azione sociale mediante sport e istruzione. Il “King Power Guga Bang” è dotato di cassa in titanio da 48 mm di diametro con lunetta in carbonio. Sul quadrante la firma di Guga alle ore 8 e la data in giallo disegnata per richiamare una pallina da tennis. Sul fondello è raffigurata, all’interno di un cuore, la nota immagine del tennista. Parte dei proventi della vendita dell’orologio sarà destinata all’IGK. Tre volte vincitore del Roland Garros, ex numero uno del ranking del tennis mondiale, e membro della International Tennis Hall of Fame, Guga si aggiunge alla lista di atleti d’élite della famiglia Hublot, che annovera campioni come Dwayne Wade, stella della squadra di basket dei Miami Heat, il noto atleta olimpico Usain Bolt e l’attaccante dell’AS Monaco Radamel Falco Garcia.

Il Classic Fusion Enamel Britto sarà realizzato in due versioni limitate:

515.CX.0910.VR versione in ceramica nera (50 pezzi) Prezzo 32.600 Euro
515.TS.0910.LR versione in platino (30 pezzi) Prezzo 56.500 Euro

Dall’Art of Fusion per ora è tutto. Scopri altri orologi sul catalogo Hublot.

contaminuti

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