NOI Patek Philippe Ref. 5650G – L’ultima del reparto Advanced Research Clone perfetto

Patek Philippe Advanced Research Aquanaut Travel Time Ref. 5650GSave
Per Patek Philippe l’evento più importante del 2017 è stato il 20° anniversario della collezione Aquanaut. Nonostante venga comunemente percepita come un marchio tradizionale, sin dalla sua nascita la Maison si è impegnata molto nella ricerca. Oggi questo profilo prosegue con Advanced Research – per ora l’unica fonte di edizioni limitate. Il team ha piazzato nell’ Aquanaut Travel Time Ref.5650G due interessanti novità.

Patek Philippe Advanced Research Aquanaut Travel Time Ref. 5650G

Partiamo dal modello. Quando apparì nel 1997 la cassa dell’Aquanaut di forma ottagonale molto arrotondata e chiaramente ispirata a quella del Nautilus – che a sua volta scaturì dalla inimitabile penna di Gerald Genta – piacque subito tantissimo. Quel quadrante con trama a damier, la sua impermeabilità, e il cinturino in gomma, l’hanno fatto diventare all’istante uno tra gli orologi sportivi di lusso più desiderati.

La Ref. 5950G presenta una cassa in oro bianco di 40,8 mm di diametro per 11 mm di spessore impermeabile sino a 12 atmosfere che corrispondono a circa 120 m.

È un tre lancette con datario a ore 6, ma soprattutto un dual time come il Calatrava Pilot Time e il Nautilus Travel Time Ref 5164, però con a bordo un meccanismo inedito e esclusivo. Il movimento che ospita le due maggiori innovazioni tecniche di questo Aquanaut per il giubileo dei 20 anni è il Calibro 324 S C FUS a carica automatica. Al link di seguito troverai il video istituzionale del Ref. 5950G.

patek Calibro 324 S C FUS Save

Le innovazioni del 5650G

Patek Philippe Spiromax® SilinvarSave

  1. «Se cambio modello ogni giorno? No, di solito tengo lo stesso per circa un mese. Perché la mia passione è disegnare orologi, non alternarli al polso». Durante il lunch alla Henry Stern Watch Agency, la sede americana di Patek Philippe all’interno del Rockfeller Center, il presidente Thierry Stern appare soddisfatto. Poche ore fa ha inaugurato The Art of Watches, Grand Exhibition New York 2017, la mostra che porta in scena tra le sale dell’hotel Cipriani sulla 42esima Strada i 178 anni del brand di alta orologeria. Impossibile non cogliere il fil rouge che parte da Ginevra, sede storica della maison, e arriva fino alla Grande Mela.«Nel 1854, solo 15 anni dopo aver fondato la nostra azienda, Antoine Norbert De Patek sbarcò a New York per capire meglio il mercato» racconta Stern. «Durante quel viaggio allacciò i rapporti con alcuni venditori che ancora oggi ci sono fedeli». Oltre che nelle parole del suo presidente, l’intreccio tra la tradizione di Patek Philippe e quella americana è evidente nella Historic Room, la sala (sono 10 in tutto) dove si ammirano gli orologi appartenuti ai grandi collezionisti a stelle e strisce. Come il cronografo comprato nel 1948 dai New York Yankees per il pupillo Joe DiMaggio. O l’orologio da tavolo donato nel 1963 dal sindaco di Berlino Ovest Willy Brandt a John F. Kennedy, dopo lo storico discorso in cui il Presidente americano affermò: «Ich bin ein Berliner», io sono un berlinese.

    1. Nuova molla della spirale Spiromax® realizzata in Silivar® (a base di silicio) che già presentava una curva speciale brevettata da Patek Philippe caratterizzata da un ispessimento nella parte finale esterna. Ora questo rigonfiamento è presente anche all’interno in prossimità del collare integrato. A seguito di questa soluzione escogitata dal reparto Advanced Research, Patek Philippe dichiara per il 5650G uno scarto giornaliero compreso tra -1 e +2 secondi.
    2. Il meccanismo di switch dei due fusi orari. Ispirato dai dispositivi che comandano i ripetizione minuti del brand, lo spostamento dell’ora in questo Dual Time avviene grazie a un sistema composto da sole 12 lame flessibili intersecate da diversi perni, invece dei circa 37 elementi che caratterizzano i meccanismi tradizionali. Le lame sono comandate da due pulsanti che riprendono nella forma i classici attivatori a slitta, sempre dei ripetizione minuti, complicazione cui Patek Philippe non nasconde di puntare molto.

Patek Philippe Ref. 5650G Advanced ResearchSave

Il quadrante color blu notte a trama damier, mostra fiero il funzionamento del meccanismo cui consente di spostare la lancetta del secondo fuso orario e in base alle 24 ore aggiorna anche automaticamente le funzioni di giorno e notte e il datario. La regolazione è molto intuitiva: quando si viaggia verso EST il pulsante alle 8 fa avanzare l’ora locale, quando al contrario si va verso Ovest agendo sul pulsante alle 10 la lancetta arretra.

Costa 54.390 Euro e ne verranno costruiti solo 500 esemplari, ma sono già tutti venduti.

Chiudono gli accorgimenti il cinturino con fibbia pieghevole in oro bianco che per resistere nel tempo è oggi in materiali compositi. Scopri altro sul sito ufficiale.

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